lunedì 30 novembre 2020

TEMPORARY STORE SINCE 2003

TEMPORARY STORE SINCE 2003

 

Abbigliamento, Alimentari e cura della casa, Amazon Launchpad, App e Giochi, Bellezza, CD e Vinili, Dispositivi Amazon & Accessori, Elettronica, Fai da te, Film e TV, Giardino e giardinaggio, Giochi e giocattoli, Gioielli, Grandi elettrodomestici, Illuminazione, Informatica, Kindle Store, Libri, Libri in altre lingue, Musica Digitale, Orologi, Salute e cura della persona, Scarpe e borse, Sport e tempo libero, Strumenti Musicali, Valigeria, Videogiochi 

sabato 28 novembre 2020

Pizzeria Rosticceria Rosetta di Pietro Calogiuri in via Leuca a Lecce

L’antica pizzeria “Rosetta”, con oltre 50 anni di attività, è tra le prime pizzerie a proporre la vera pizza napoletana a Lecce.
 
 
Tel.0832 347227 
 


 

Hotel 4 Stelle a Lecce | Hotel Delle Palme (Quartiere Leuca)

"Benvenuto all’Hotel Delle Palme, porta di accesso preferenziale da cui immergersi nella storia e nelle mille bellezze di Lecce. Siamo la giusta scelta per chi cerca la combinazione perfetta tra il fascino e l’alta ospitalità, garantita dall'esperienza e dalla professionalità di tutto lo staff." (dal sito) 

INFO LINK 

https://www.hoteldellepalmelecce.it/

 


 

Voci per un presepe di Raffaele Gorgoni (Kurumuny)

«C’era una volta il Natale», scrive Raffaele Gorgoni nella prefazione all’opera. «C’era una volta un’idea del mondo e il Natale era uno dei cardini sul quale quell’idea ruotava». Anche per chi vive tempi di disincanto e amaro esercizio di razionalità, il presepe e le sue figure di cartapesta hanno l’arcano inspiegabile potere di risvegliare la memoria del cuore: il ricordo incantato di colori, sapori, suoni delle feste dell’infanzia, quando «era pratica familiare che tramandava saperi e pupi». Voci per un presepe è un canto corale, in cui diversi armoniosi linguaggi, «legati dal senso dell’umano che si affaccia sulla soglia del divino», si fondono a raccontare un avvenimento millenario, parte imprescindibile della memoria storica occidentale. Le parole di Wilma Vedruccio, le tavole di Marco Musarò, la musica di Rocco Nigro ci restituiscono un Presepe dei Semplici, scavando nella retorica del superfluo alla ricerca del bandolo, linguistico e musicale, che attinga il senso dell’originaria espressione devozionale. Nella notte dei prodigi, palpitante di misteri celesti ma anche di un’umanità curiosa e accogliente, prendono così vita dodici personaggi erranti, orchestrati dall’affabulante lirica prosa di Wilma. Allora come oggi, partono all’avventura oltre i limiti conosciuti, inseguendo una cometa, paradigma dell’umana speranza di un mondo migliore. Queste Voci per un presepe propongono e reinterpretano un repertorio popolare che tratta la Natività in tutti i suoi aspetti, dall’invocazione religiosa alla convivialità di una festa di speranza e rinascita, al più terreno canto di questua: un’antologia di brani, tradizionali e d’autore, affidati a una lunga schiera di magistrali interpreti della scena musicale salentina.

INFO LINK 

https://kurumuny.it/voci-suoni-e-ritmi-della-tradizione/82-voci-per-un-presepe-wilma-vedruccio.html 


Voci per un presepe


Autore: Wilma Vedruccio
Autore: Rocco Nigro
Collana: Voci suoni e ritmi della tradizione

con la prefazione del giornalista e scrittore RAFFAELE GORGONI 

 


 

venerdì 27 novembre 2020

Esce "Fate" di FRANCESCO MARIA MANCARELLA

Fate è la speranza, l’ottimismo, la forza della determinazione e della perseveranza. 

«È il brano che ha permesso la realizzazione di tutto il disco nonostante sia stato l’ultimo ad essere prodotto – dichiara Mancarella – questo perché le aspettative da parte mia erano così alte da aver paura di affrontarlo. È una melodia semplice ma non banale, ha un suono caldo e sinuoso ma al contempo forte e ricco. La composizione di Fate è nata in un periodo di scelte artistiche. Mi ha aiutato a scegliere la strada giusta così come mi ha aiutato a “chiudere” il progetto discografico in questione. È l’inizio e la fine».

Nonostante sia stato composto un anno fa, l’attualità del tema della speranza, del destino da intendersi come capacità di ognuno di noi di scegliere per il domani, risulta attualissimo.
Al beatbox ritroviamo Filippo Scrimieri, uno dei beatboxer più rinomati d’Italia, e al clarinetto  Lorenzo Mancarella.

Il brano è il secondo estratto dall’album omonimo “Fate(come destino, in inglese) in uscita per INRI Classic il prossimo 4 dicembre 2020. 
La realizzazione del disco è legata alla campagna di crowdfunding completata con successo nel 2019 sulla piattaforma Eppela per PostepayCrowd.
 
 

 

CULTURA ACCESSIBILE: NEL SALENTO SBARCA IL MODELLO INBOOK

Il libro come strumento per ridurre le diseguaglianze sociali, la lettura come arnese di pratica inclusiva: nel Salento approda il modello inbook, cioè quello dei libri il cui testo è espresso in simboli di Comunicazione Aumentativa e Alternativa (CAA), vera e propria rivoluzione culturale non tecnologica per garantire il diritto alla lettura anche a portatori di altre abilità. La sperimentazione è promossa nell’ambito del progetto “Leggere tra Due Mari”,  nato da un’idea delle associazioni “Libera Compagnia” di Aradeo e "Amici della Biblioteca" di Tuglie per rafforzare il ruolo delle biblioteche nel Leccese, grazie al sostegno di Fondazione CON IL SUD e Centro per il libro e la lettura.

Con “Storie Cucite”, l’azione progettuale volta all’inclusione sociale, si punta a formare sul territorio un sistema di presidi bibliotecari accessibili e a diffondere una cultura inclusiva, mettendo in rete famiglie, scuole, biblioteche, librerie, istituzioni, associazioni, perché siano a loro volta promotori e divulgatori di questa opportunità. Una sfida che il Salento e non solo dimostrano di voler cogliere: con ben 500 iscritti dalla Puglia e da altre regioni, è sold out il corso di formazione gratuita online sul modello inbook che si terrà il 2 e 4 dicembre prossimi, in concomitanza con la Giornata internazionale delle persone con disabilità (3 dicembre). È rivolto a genitori, bibliotecari, educatori, insegnanti, psicologi, librai, operatori, volontari, ognuno con le sue differenze e peculiarità.

Nata in collaborazione con Storie Cucite, casa editrice indipendente per l’infanzia di cui prende in prestito il nome, e con il Centro Sovrazonale di Comunicazione Aumentativa (CSCA) di Milano, l’azione vede come partner attivi anche il Parco regionale Costa Otranto-S.M. di Leuca-Bosco di Tricase, la Biblioteca comunale “G. Rizzo” di Cavallino e la Biblioteca comunale di Aradeo.

«Storie Cucite è una delle azioni del progetto a cui teniamo particolarmente – dicono dall’Associazione "Amici della Biblioteca" di Tuglieessendo un intervento sistematico e altamente formativo pensato per il territorio di riferimento e adattato in una fase successiva alle regole imposte dal distanziamento fisico. Si tratta di un esperimento innovativo: fornire ai nostri operatori ed operatrici, alle bibliotecarie e alle insegnanti e a tutti gli addetti al settore strumenti formativi e operativi per conoscere e iniziare a utilizzare l'affascinante bacino di risorse fornito dalle pubblicazioni inbook, libri illustrati in simboli di CAA (comunicazione aumentativa alternativa) pensati per favorire l’autonomia della persona con bisogni comunicativi complessi, ma utili anche per l'apprendimento di una lingua seconda e per i bambini e le bambine in età prescolare». 

Accessibilità alla lettura, la sperimentazione nel Salento

L’inbook è uno strumento collettivo che mette ciascuno in condizioni di fruire del libro con maggiore autonomia e permette un’esperienza di vera condivisione. Nasce con lo scopo di facilitare l’ascolto della lettura ad alta voce di libri illustrati, inizialmente per bambini e ragazzi con difficoltà comunicative e disabilità cognitive per poi diventare strumento che favorisce l’accesso alla lettura anche a bambini in età pre-scolare e a stranieri alle prese con l’apprendimento della lingua italiana (qui la video-lettura di un inbook: https://www.facebook.com/leggere2mari/videos/413464756680486).

«Il nome stesso, Storie Cucite, suggerisce come gli inbook in simboli di CAA siano libri nati su misura, per rispondere alle esigenze specifiche di diverse categorie di lettori. Non solo – spiegano Luisa Carretti e Patrizia Frassanito, della casa editrice Storie Cucite – sottolineano  il nostro impegno sui temi dell’accessibilità e il lavoro svolto per mettere in connessione l’esperienza lombarda con quella salentina».

La prospettiva è rendere gli inbook e la CAA di uso comune nel territorio leccese, nelle scuole, nelle librerie, nelle biblioteche, ma anche oltre. «Sono strumenti che permettono di ampliare le modalità di interpretazione della realtà – dichiara Francesco Minonne, direttore del Parco regionale Costa Otranto-S.M. di Leuca – ed è questo il motivo per cui il Parco vuole farli suoi utilizzandoli anche nella cartellonistica e in tutte le azioni di divulgazione, per renderle più inclusive possibili, percorso avviato con il Sac Porta d’Oriente e da continuare a implementare. Inoltre, grazie a “Leggere tra due mari”, il Parco potrà dotarsi di una selezione di inbook a tema naturalistico da far fruire a tutti, specialmente ai bambini».

 

Il programma del corso di formazione

Dopo i saluti istituzionali, ad aprire la prima giornata del corso di formazione su piattaforma online, il 2 dicembre dalle ore 17 alle 19, saranno Gianna Rosato, bibliotecaria della Biblioteca Comunale “G. Rizzo” di Cavallino, e Luisa Carretti, editore di Storie Cucite; a seguire, Antonio Bianchi, referente del Centro Sovrazonale di Comunicazione Aumentativa, introdurrà il modello inbook, le sue caratteristiche e quali sono gli altri sistemi simbolici. Infine, Silvia D'Ambrosio, Biblioteca Civica di Brugherio, presenterà il panorama editoriale inbook attuale e la bibliografia inbook (http://csinbook.altervista.org).

Il 4 dicembre, tra le ore 17 le 19, interverranno Laura Bernasconi e Antonio Bianchi, CSCA, per un approfondimento del modello inbook, come sceglierli, come leggere “il Modeling” e in quali contesti utilizzarli: scuola, biblioteca, casa o in terapia. Silvia D'ambrosio, Antonio Bianchi e Laura Bernasconi, infine, illustreranno quali sono le possibili azioni di progetto per costruire un contesto sociale consapevole della CAA e degli Inbook capace di promuovere partecipazione e interesse.

 

Come proseguirà Storie Cucite

Il percorso attraverso il modello inbook proseguirà nel 2021 con altri due appuntamenti.

Nel primo verranno affrontate le sfide e le opportunità legate agli inbook e all’inclusione scolastica attraverso la CAA ed è rivolto a genitori, bibliotecari, insegnanti e professionisti che lavorano con l’infanzia. A portare i loro esempi di inclusione e autonomia delle persone con altre abilità saranno Francesca Drogo, insegnante alla scuola primaria; Luca Errani, di L’Arche Comunità l’Arcobaleno Impresa Sociale; Luca Cenci e Nicola Rabbi, educatori dell’Associazione CDH Cooperativa “Accaparlante”. Inoltre, le case editrici Storie Cucite ed Edizioni La Meridiana svilupperanno dei focus sulle rispettive collane di inbook ZIGZAG e “Parimenti. Proprio perché cresco”, l’una per bambini e l’altra per giovani adulti, mentre la bibliotecaria Gianna Rosato presenterà il percorso di inclusione avviato dalla Biblioteca Comunale di Cavallino.

L’ultimo incontro vedrà gli editori di Storie Cucite ed Edizioni La Meridiana incontrare gli studenti delle scuole primarie e secondarie di I° grado del territorio: una sorta di dietro le quinte per svelare la complessità e la magia del lavoro dell’editore, con un approfondimento sul libro accessibile e laboratori di lettura.

 

“Leggere tra due mari”, un grande progetto per le biblioteche salentine

Finanziato da Fondazione CON IL SUD e Centro per il Libro e la Lettura, Leggere tra due mari punta a rafforzare il ruolo delle biblioteche salentine come sedi depositarie di cultura ma anche luoghi di aggregazione sociale, attraverso un potenziamento dei servizi e interventi socio-culturali innovativi e inclusivi, a vantaggio di tutte le fasce di popolazione più fragili del territorio d’intervento. Coinvolge un esteso partenariato composto da 19 realtà associative, istituzionali e imprenditoriali delle due sponde della provincia di Lecce. 15 i comuni coinvolti: Aradeo, Taurisano, Andrano, Collepasso, Taviano, Diso, Spongano, Galatina, Castrignano del Capo, Neviano, Cavallino, Otranto, Tricase, Martano, Tuglie.

Suddiviso in un complesso di azioni differenziate, è un progetto innovativo e inclusivo, poiché mira anche a trasformare la “periferia” in nuove biblioteche del sapere, in teatri delle parole libere e senza confini. «Gli elementi più significativi – spiega Michele Bovino, al timone della capofila “Libera Compagnia” di Aradeo - sono sensibilizzazione, educazione, diffusione della pratica della lettura, dell’incontro per scoprire e integrarsi oltre le diversità, grazie alle idee originali, innovative e eco-sostenibili del progetto. Bambini, ragazzi, anziani, migranti, portatori di altre abilità, indigenti si incontreranno in questa diffusa “biblioteca a cielo aperto” nei prossimi due anni e anche di più».

 


 

 

 

“L’ITINERARIO BODINIANO”: LECCE OMAGGIA I LUOGHI E LE “CASE DI CALCE” DI VITTORIO BODINI NEL CINQUANTESIMO ANNIVERSARIO DELLA SCOMPARSA di Chiara Evangelista

Ho abitato

in ogni numero civico della via

con tutti

con le rondini

coi vecchi che muoiono all’alba

in una verde luce d’acquario

con quelli che sloggiano

portandosi coi mobili sul carretto

i vetri della finestra

e l’albero di limone del cortile”

 

“Pietre che stridono che scrivono”. Vittorio Bodini, uno dei poeti più rappresentativi del nostro Salento, ha messo spesso al centro della sua opera la città di Lecce, trasformandola da luogo della geografia in luogo della mente, del cuore e dell’immaginazione.

INFO LINK 

http://www.leccecronaca.it/index.php/2020/11/27/litinerario-bodiniano-lecce-omaggia-i-luoghi-e-le-case-di-calce-di-vittorio-bodini-nel-cinquantennale-della-scomparsa/ 

 


 

Weekend a Lecce in autunno: cosa vedere e dove mangiare

Weekend a Lecce in autunno: cosa vedere e dove mangiare: Cosa vedere e cosa fare in un weekend a Lecce in autunno: nuovi spazi espositivi, menu multietnici, ristoranti e cocktail bar, botteghe di moda e design.

Lecce: si parte, direzione Verona

Lecce: si parte, direzione Verona: LECCE – Giovedì mattina in campo per il Lecce con la testa proiettata a Verona, dove domani sera incrocerà i guantoni della sfida con il Chievo Verona.

Liceo Statale Pietro Siciliani Lecce

Nella città di Lecce dal 1866 - L’ Istituto Statale "P. Siciliani", di antica e gloriosa tradizione, sorse come "Scuola Normale" subito dopo l'unificazione d'Italia, con la legge Casati, assolvendo sin da allora, nell'imperante analfabetismo che toccava le sue punte massime in Puglia e nel Salento "una funzione altamente civile,  di primaria importanza nel preparare sempre nuove generazioni di insegnanti al loro compito formativo ed educativo, nell'alveo  della scuola primaria" 

(O. Colangeli - Genesi e sviluppo della Scuola Magistrale in Terra d'Otranto- Ed. Milella - Lecce 1966). 

Nel 1923 si trasformò in "Istituto Magistrale" per effetto della riforma Gentile, e dal 1944-45 trovò la sua definitiva sistemazione nell'edificio di Via di Leuca n.2 (il primo nuovo stabile che si costruisse in Lecce per uso scolastico), fregiandosi nel contempo del nome dell'illustre pedagogista galatinese Pietro Siciliani. 

Da allora esso è sempre stato 

"uno dei maggiori istituti cittadini, fucina di intelletti e vivaio di maestri, uno dei pochi che vanti n Terra d'Otranto un così lungo ed operoso passato" (O. Colangeli - op.cit.pag.212). 

Dall’anno scolastico 1999/2000 sono state attivate tre sperimentazioni: 

- Liceo Linguistico 

- Liceo Pedagogico - Sociale

- Liceo delle Scienze Sociali.

Dall’anno scolastico 2010-2011, con la riforma Gelmini, sono state attivate le classi dei licei: 

- Liceo Linguistico

- Liceo delle Scienze Umane 

- Liceo delle Scienze Umane ~ Opzione economico-sociale

Dall'a.s. 2018/19 è attivo il corso quadriennale ad indirizzo Scienze Umane.

Attualmente l’Istituto, dato il considerevole aumento delle iscrizioni, dispone di una succursale, situata in Via don Bosco - Lecce.

INFO LINK 

https://www.liceosicilianilecce.edu.it/pvw/app/LEIM0001/pvw_sito.php?sede_codice=LEIM0001 

 


 

mercoledì 25 novembre 2020

Istituto Tecnico e Professionale A. De Pace Lecce

Antonietta De Pace, nativa di Gallipoli, è una figura risorgimentale a noi particolarmente cara. Il nostro Istituto è stato a Lei intitolato proprio per la Sua fulgida azione di donna coraggiosa ed intelligente che ha “osato” sfidare la Storia meridionale e femminile nell’ambito di un’epoca sociale e di un sistema socioeconomico retrogradi e classisti.

Il Risorgimento ha rappresentato per Antonietta De Pace l’emancipazione della condizione femminile nell’affermazione forte dei valori più profondi della cittadinanza attiva: pari opportunità nell’ambito dell’istruzione, della politica, dell’economia.In occasione dei 150 anni dell’Unità d’ Italia, offriamo testimonianze ed elaborati sull’importante figura risorgimentale di Antonietta De Pace, al fine di non smarrirne il ricordo e poterne additare l’esempio alle presenti e future generazioni di studenti che si avvicenderanno nel nostro Istituto.

 

INFO LINK 

https://www.ipdepace.edu.it/pvw/app/LEII0020/pvw_sito.php