martedì 17 agosto 2021

Addio ad Antonio Tornese, ex stella del Lecce calcio: con lui la promozione in serie B dopo 27 anni

Addio ad Antonio Tornese, ex stella del Lecce calcio: con lui la promozione in serie B dopo 27 anni

Lecce, ritorno di fiamma per Pellè: può tornare in giallorosso

Lecce, ritorno di fiamma per Pellè: può tornare in giallorosso

Picnic Experience al Parco Archeologico di Rudiae Eventi a Lecce

Picnic Experience al Parco Archeologico di Rudiae Eventi a Lecce

Il Barroccio ospita Latido Battito Eventi a Lecce

Il Barroccio ospita Latido Battito Eventi a Lecce

Da un balcone di Palazzo di Celestini si stacca un pezzo: area messa in sicurezza

Da un balcone di Palazzo di Celestini si stacca un pezzo: area messa in sicurezza

Presidenza del Tribunale: a Lecce il Consiglio di Stato azzera la nomina di Tanisi

Presidenza del Tribunale: a Lecce il Consiglio di Stato azzera la nomina di Tanisi

17 Agosto 2021 - Madonna e la festa di compleanno a Savelletri

Ensemble di fiati e pianoforte riportano la musica classica al centro dell'estate: Castiglione, OGGI 17 agosto

Nella stagione in cui risuonano prepotenti la pizzica e generi musicali più contemporanei, la musica classica conquista i suoi spazi, anche in quelle che sono considerate periferie del sapere, come i piccoli borghi. A Castiglione d'Otranto, oggi martedì 17 agosto, alle ore 21.00, il sagrato della chiesa di San Michele Arcangelo ospiterà un ensemble di fiati con pianoforte per un concerto dallo stile del tutto nuovo e particolare. Un fiore all'occhiello della programmazione estiva nell'Unione dei Comuni Andrano Spongano Diso.

L'evento, organizzato dal Comune di Andrano, vuole essere un viaggio spazio-temporale per il pubblico, che vedrà il susseguirsi di diverse formazioni da camera, proprio come il movimento oscillatorio di una fisarmonica, da cui il titolo Concerto a “fisarmonica”. I protagonisti della serata saranno gli allievi della classe di clarinetto del maestro Oronzo Contaldo del Conservatorio “Tito Schipa” di Lecce: Sara Caliandro, Christian Costantini, Michele Nicolaci, Giuseppe Scarciglia, Laura Tarantini e Noemi Taurisano; Elisabetta Contaldo al fagotto, allieva del maestro/direttore dell’istituto di Alta Formazione Musicale Giuseppe Spedicati, e Diletta Marti al pianoforte, allieva del maestro Roberto Corlianò.

Il concerto vedrà l'alternarsi di ensemble, alcuni già formati come l’Anam trio o il Salent clarinet quartet, altri nati per l’occasione. Imiteranno l'apertura e la chiusura del mantice di una fisarmonica: la performance inizierà con il duo clarinetto e pianoforte che eseguirà una Serenata di Ernesto Cavallini e si concluderà con il settimino, che eseguirà il primo movimento del Concerto in Do per molti strumenti di Antonio Vivaldi, in un arrangiamento “rinnovato”, come massima espansione del mantice. Il programma sarà vario e spazierà nei generi e nelle epoche: dallo stile classico di Wolfgang Amadeus Mozart a quello operistico di Gioacchino Rossini, dal modernismo jazz di Duke Ellington al virtuosismo romantico di Ernesto Cavallini e Luigi Bassi, passando dalla musica folkloristica di Béla Kovacs e Pedro Iturralde alle fioriture barocche vivaldiane, in un’esplosione di energia travolgente.

Gli artisti che si esibiranno

L’Anam trio nasce nel 2021 su proposta dei maestri Oronzo Contaldo e Giuseppe Spedicati ed è formato da Nicolaci Michele (clarinetto), Costantini Christian (clarinetto) e Contaldo Elisabetta (fagotto), allievi del Conservatorio "T. Schipa" di Lecce. Nonostante la giovane età dell'ensemble, il trio ha già partecipato a numerosi eventi culturali e sociali organizzati dal Conservatorio nella provincia, oltre che a concorsi musicali come quello internazionale "MusicArte" a Tiggiano (Le) organizzato dall'associazione "W. A. Mozart", aggiudicandosi il 2° premio di categoria.

Il Salent Clarinet Quartet, invece, è un quartetto di clarinetti nato nel 2013 dall’idea del Maestro Oronzo Contaldo ed è formato da Sara Caliandro (clarinetto), Laura Tarantini (clarinetto), Giuseppe Scarciglia (clarinetto), Noemi Taurisano (clarinetto basso). Il gruppo, ormai affermato nella provincia, ha nel curriculum la partecipazione a numerosi eventi musicali in Puglia e a diversi concorsi, anche internazionali: ha conquistato il secondo posto all'Erik Satie di Lecce, al ‘Rosa Ponselle’ di Matera e a “La Merdiana” di Santa Maria di Leuca; ha ottenuto il primo posto al ‘Rito Selvaggi’ di Noicàttaro (BA), al ‘Symphonia’ di Scorrano, al “Città di Barletta” e al “MusicArte” di Tiggiano. Nel febbraio 2020, il quartetto si è esibito nella stagione concertistica del prestigioso Circolo Unione presso il teatro Petruzzelli di Bari e nel giugno 2021 nella stagione concertistica organizzata dalla Camerata Musicale Salentina.

Diletta Marti, che sarà al pianoforte, inizia ad avere i primi approcci alla tastiera all’età di tre anni, per poi iniziare gli studi all’età di sei anni presso un’Accademia privata della provincia. Dopo quattro anni, si trasferisce presso la Yamaha Music School di Lecce dove continua lo studio del pianoforte e della teoria musicale per poco più di un anno, prima di essere ammessa al Conservatorio “Tito Schipa” di Lecce e seguire i corsi della formazione pre-accademica all’età di 11 anni. Nel 2016 supera brillantemente l’esame di ammissione al Triennio Accademico di I livello presso lo stesso istituto e nell’Anno Accademico 2016-2017 entra a far parte della classe di pianoforte principale del Maestro Vincenzo Rana, con il quale prosegue gli studi per l’intera durata del percorso. Nell’ottobre del 2019 conclude il percorso triennale e si laurea con il massimo dei voti e la lode. Nel luglio 2021 consegue il diploma accademico di II livello in Pianoforte solistico con il massimo dei voti e la lode nella classe del Maestro Roberto Corlianò. Ha partecipato da solista a diversi concorsi nazionali nei quali ha ottenuto diversi premi e si è classificata in posizioni notevoli. Tra questi il concorso “Villa la Meridiana” a Santa Maria di Leuca e il concorso Ruidalsud a Castellana Grotte, esibendosi presso il Circolo Culturale Pivot. È stata anche semifinalista nella prima edizione del concorso Steinway per giovani pianisti, esibendosi presso la Fondazione Paolo Grassi di Martina Franca. Ha frequentato masterclass con artisti importanti come Tito Oliva, Severino Ortiz, Cristiano Burato, Vincenzo Maltempo e Pierluigi Camicia. È spesso impegnata in eventi dello stesso Conservatorio come la rassegna “Cortili Aperti”, “Pianoday” e “Tito Schipa Music Factory”, in cui si è esibita, oltre che in concerti nella provincia di Lecce. Affianca all’attività solistica anche l’attività di accompagnatore al pianoforte collaborando con studenti ed artisti e, nel contempo, si dedica anche all’attività cameristica per la quale, recentemente, ha vinto il primo premio al concorso internazionale MusicArte di Tiggiano per la sezione musica da camera, risultando inoltre vincitrice di un concerto nel Circolo Unione presso il teatro Petruzzelli di Bari.

 


 

Le filgie delle onde di Valentina Madonna domani 18 agosto 2021 a Tricase

Si narra che un tempo la città di Tricase fosse governata da un principe spietato e crudele, al quale bastava aprire un antico e misterioso volume, chiamato Libro dei Comandi, per invocare direttamente il Diavolo ed impartirgli ordini che quest'ultimo era tenuto a soddisfare.  Dunque costruire in una sola notte la Chiesa Madre, il Canale del Rio e far sorgere, quasi sbocciasse come un fiore da un campo, Palazzo Gallone dalle acque dell’Adriatico furono solo alcune delle folli richieste del malefico principe! Ma una notte, un ingenuo servitore, trovò il Libro dei Comandi e incautamente lo aprì! Allora ...

L’amministrazione comunale di Tricase, Palazzo Gallone, lo sportello InfoPoint e la bottega di ceramica di Agos Branca presentano il romanzo Le Figlie delle Onde di Valentina Madonna, autrice che racconta nelle proprie opere un Salento fantastico e affascinante, intriso di storia e arte, miti e leggende, misteri e segreti. L'evento letterario si terrà DOMANI mercoledì 18 agosto alle ore 20 e 30 nell'atrio di Palazzo Gallone di Tricase. Dialogherà con l'autrice la dottoressa Grazia Piscopo, Presidente dell'associazione Hora di Lecce. Interverrà l’editore Stefano Donno

Il libro è edito da I Quaderni del Bardo di Stefano Donno. Durante i lavori di ristrutturazione di un antico palazzo nel centro storico della città vengono rinvenuti, nei sotterranei, i resti di una giovane donna sconosciuta. Il prezioso rosario che stringe tra le dita potrebbe forse rivelare la sua identità: l’iscrizione presente sulla medaglietta del monile rimanda all’Ancilla Domini, un collegio seicentesco poco distante, dal quale, in una notte d’estate del 1938, due studentesse, Miranda D’Amelio e Celeste Barsi, erano svanite nel nulla insieme a Guido Alatri, il loro affascinante maestro di musica di origini ebraiche. Partendo da quell’austera struttura religiosa, Anna, una pronipote di Celeste, riuscirà, tra colpi di scena e incredibili rivelazioni, a far luce sulle ragioni che costrinsero i tre a fuggire, facendo emergere dagli abissi del passato una verità scomoda e inquietante che rimanda agli anni del secondo conflitto mondiale. In una sorta di vorticosa caccia al tesoro, con una scrittura feroce ed elegante, Valentina Madonna fa muovere i protagonisti della propria nuova opera tra i vecchi vicoli della città barocca e lungo le coste frastagliate dello Jonio, tra le cui onde, come ammalianti sirene, sembrano ondeggiare sinuosamente amori e torbide passioni, menzogne e segreti, enigmi e messaggi in codice. Così come era stato per il suo primo romanzo, Capelvenere, l’autrice torna a raccontare in modo poetico il Salento, una terra magica e ricca di leggende, di nuovo teatro di eventi tanto tragici quanto romantici. Ed è su questo suggestivo e ideale palcoscenico che personaggi e vicende nati dalla sua fantasia s’intrecciano con eventi storici e luoghi realmente esistenti. Senza mai rinunciare agli elementi che caratterizzano le sue storie, ovvero la musica e il mare, la psicologia e il mistero, Valentina Madonna da vita a un  nuovo Mystery che s’ispira sfacciatamente alla produzione letteraria della sua scrittrice preferita, Agatha Christie .

 

Laureata in Giurisprudenza presso l’Università degli studi di Parma, Valentina Madonna fino ad oggi si è occupata di musica, esibendosi come soprano lirico e come interprete di canto jazz. Ha pubblicato a suo nome tre album discografici: Zagara, l’eros nella Grecìa Salentina, una lettura inedita di antiche liriche in griko; L’Ora Squisita, un lavoro sulle arie da camera di Satie, Debussy e Hahn; Opera Tango, una selezione di romanze di Bizet e Saint-Saëns, Weill, Lecuona e Prats. Solo negli ultimi anni ha deciso di mettersi in gioco come autrice, pubblicando, nel dicembre del 2016, il suo primo romanzo, Capelvenere (edizioni Wip).Le Figlie delle Onde è la sua nuova opera, un mistery ispirato alle leggende del Salento, la terra dove è nata e ambienta le sue storie.Attualmente vive a Lecce, insieme al suo compagno e ai loro quattro cani.

Info mail

iquadernidelbardoed@libero.it

 


 

Corporate video Eredi Baitelli S.p.A. - Precision Turning

Ri For Med S r l

Nolfin Srl

lunedì 16 agosto 2021

Le Figlie delle Onde – Valentina Madonna – Tricase Destinazione Autentica

Le Figlie delle Onde – Valentina Madonna – Tricase Destinazione Autentica: Tricase è uno dei tanti assolati centri della cosiddetta Regione delle serre salentine nel Capo di Santa Maria di Leuca. Occupa un territorio di 4265 ettari compresi quelli delle sue frazioni, Depressa e Lucugnano, dei suoi rioni, Caprarica del Capo, Sant’Eufemia e Tutino, delle marine di Tricase Porto e Marina Serra che si estendono sul versante adriatico con ben otto chilometri di costa.

TEMPORARY STORE SINCE 2013

TEMPORARY STORE SINCE 2013

MARE NELLA PIETRA: MER DANS LA PIERRE : Chystiak, Dmytro, Donno, Stefano, garavaglia, Laura: Amazon.it: Libri

MARE NELLA PIETRA: MER DANS LA PIERRE : Chystiak, Dmytro, Donno, Stefano, garavaglia, Laura: Amazon.it: Libri: MARE NELLA PIETRA: MER DANS LA PIERRE Copertina flessibile – Stampa grande, 7 marzo 2021 di Dmytro Chystiak

Pardes di Alessandra Paradisi (collana Fuochi, diretta da Ottavio Rossan...

16 Agosto 2021 a Settembre Pontassuglia a Capo della Procura

16 Agosto 2021 Foggia Successo per il Concerto di Fiorella Mannoia

16 Agosto 2021 Martina Franca TA ponte SP 58, a che punto i Lavori

16 Agosto 2021 Ostuni BR muore cadendo dal sesto piano dell’hotel

16 Agosto 2021 Oria BR schianto di ferragosto, indagata la conducent...

16 Agosto 2021 Asl Lecce dal 23 Agosto Vaccini nelle Scuole della Pr...

Parma 1-3 Lecce | Doppietta di Coda, il Lecce passa il turno | Coppa Ita...

FatePiano Festival 2021 A Novoli. Musica Per Ricordare: Domani Tributo A Ennio Morricone - Corriere Salentino Lecce

FatePiano Festival 2021 A Novoli. Musica Per Ricordare: Domani Tributo A Ennio Morricone - Corriere Salentino Lecce

Willie Peyote a Lecce per l’Oversound Music Festival Eventi a Lecce

Willie Peyote a Lecce per l’Oversound Music Festival Eventi a Lecce

Roberto è “lombardo-leccese” Dal 1978, Socio Del Lecce Club Di Oleggio Racconta Il Suo Amore Per I Colori Giallorossi - Corriere Salentino Lecce

Roberto è “lombardo-leccese” Dal 1978, Socio Del Lecce Club Di Oleggio Racconta Il Suo Amore Per I Colori Giallorossi - Corriere Salentino Lecce

IL SALENTO CHE SI SPOPOLA: SABRINA LUCATELLI OSPITE AL PRELUDIO NOTTE VERDE PER DIALOGO CON TERRITORIO- Castiglione, 17 agosto

Lo spopolamento non è un fenomeno irreversibile: servono politiche pubbliche intelligenti e a più livelli, unite ad un grande sforzo di innovazione sociale dal basso, per invertire il trend che sta svuotando interi paesi della provincia di Lecce, soprattutto nel Capo di Leuca e nell’entroterra idruntino.

È questo il punto attorno al quale ruota il ragionamento che da tempo porta avanti Casa delle Agriculture Tullia e Gino, organizzazione di volontariato impegnata a creare processi di restanza sul territorio. E sarà questo il filo conduttore della decima edizione della Notte Verde, il più grande evento in Puglia dedicato ai temi ambientali e alla terra. Il programma del decennale, che si svolgerà dal 27 al 31 agosto, sarà presentato ufficialmente martedì 17 agosto, alle ore 20, presso il Vivaio dell’Inclusione “Luigi Russo” in via Vecchia Lecce, a Castiglione d’Otranto, frazione di Andrano. 

Importante ospite di questo “Preludio” sarà Sabrina Lucatelli, direttrice di Riabitare l’italia, punto di riferimento essenziale in Italia in tema di strategia di rilancio delle aree in via di spopolamento. Con lei, alle 20.30, avrà inizio il dialogo dal titolo “Nuovi occhi e nuove politiche nei territori del margine”, che coinvolgerà anche amministratori e attivisti locali. Seguiranno apericena e concerto di P40.

(Come da normativa nazionale, all’evento si accede con il greenpass, che si ottiene con almeno una dose di vaccino o un tampone negativo entro le 48 h precedenti all'evento o guarigione dal Covid-19 entro 6 mesi. Per info: 348/5649772).

 

Sabrina Lucatelli, punto di riferimento nazionale per i territori marginali

Esperta in Economia di Sviluppo dei Territori a bassa demografia, Sabrina Lucatelli è componente del Nucleo di valutazione e analisi per la programmazione (NUVAP) - Dipartimento per le politiche di coesione della Presidenza del Consiglio dei Ministri ed è stata coordinatrice della Strategia nazionale Aree Interne. Esperta di sviluppo rurale e di politiche in favore delle aree interne, ha condotto numerose esperienze di studio e di progettazione in favore di aree interne e marginali, sia in Italia che all’estero. Dal 2004 si occupa di programmazione e valutazione di fondi europei e nazionali per la coesione economica e sociale. E’ vicepresidente del Gruppo di lavoro OCSE per le aree rurali.

È la direttrice di Riabitare l'Italia, progetto culturale, ambientale e politico nato per riportare al centro del dibattito culturale del paese la questione della contrazione dei territori, dagli squilibri demografici a quelli istituzionali, civili ed economici. Il gruppo volontario che anima questa esperienza è composto da esperti, professori, operatori, attori sociali, cittadini, organizzazioni non governative, imprese, cooperative e aziende: grazie al loro impegno, “Riabitare l’Italia” è già diventato un “marchio”, una sigla sotto la quale si sta conducendo una battaglia intellettuale e civile per una nuova e più consapevole autorappresentazione dell’Italia contemporanea. L’obiettivo è mettere nel giusto valore il significato e il peso di quelle parti del paese che soffrono di particolari difficoltà, ma che al tempo stesso costituiscono inesplorate opportunità di coesione, di solidarietà, di eguaglianza.

Fin quando il tema non sarà riportato al centro del dibattito pubblico, in primis culturale - spiegano da Riabitare l’Italia - non si potranno pensare e attuare vere politiche pubbliche capaci di segnare una discontinuità”.

 

I dati nel Salento: dalla contrazione demografica allo squilibrio territoriale

Dopo un costante aumento del numero di abitanti, stando ai dati Istat relativi al bilancio demografico elaborati da Casa delle Agriculture, da sette anni la provincia registra una progressiva diminuzione: i residenti sono scesi dai 806.412 del 2014 ai 791.122 del 2019, una contrazione pari a -15.290. Si allarga la forbice tra nascite (appena 5.064 nel 2019) e decessi (8.235), con dati che si mantengono costanti nell’ultimo quinquennio. Positivo negli ultimi vent’anni, dal 2018 è diventato negativo anche il saldo migratorio. Il tasso di decrescita nel 2019 è stato pari a -0,50 per cento (era -0,10 per cento nel 2014).

La decrescita demografica, in linea col dato regionale (-0,52 per cento nel 2019) ma superiore a quello nazionale (-0,19 nel 2019), rivela l’altra faccia del fenomeno: porta con sé, infatti, un importante squilibrio territoriale. A perdere residenti sono i centri minori e più distanti dal capoluogo, soprattutto quelli del sud Salento e dell’entroterra otrantino, dove più marcata è la polverizzazione dei Comuni (tra l’altro quasi sempre al di sotto dei 5mila abitanti, residenti anche nelle frazioni) e dunque dei servizi. Di contro, sempre più attrattivi negli ultimi anni sono stati Lecce e i comuni della sua cintura, che hanno assorbito una fetta della popolazione in età produttiva (e fertile) dal resto della provincia (ciò si è verificato soprattutto a Cavallino, Lizzanello, Lequile, San Pietro in Lama, mentre iniziano a vivere una battuta d’arresto Monteroni, Surbo e San Cesario).
 



 

Boncà - La Carne